Legolas e Orlando Bloom sognano la Serie TV di Amazon Prime Video

Orlando Bloom torna ad interpretare Legolas nella serie tv ispirata a Il Signore degli Anelli? In molti se lo stanno chiedendo. Lโ€™attore, in unโ€™intervista rilasciata durante il press tour della Television Critics Association, ha perรฒ stroncato le speranze dei fan. Queste le dichiarazioni: โ€œRicordo che mentre giravo la trilogia, ormai ventโ€™anni fa, Peter Jackson disse che sarebbe stato divertente pensare a qualcuno che ne avrebbe girato un remake. Io dissi che non sarebbe mai potuto succedereโ€

Riguardo lโ€™ipotesi di interpretare Legolas il pensiero di Orlando Bloom รจ chiaro: โ€œPenso di aver fatto tutto ciรฒ che potevo, mi piace pensarmi come una persona senza etร  ma non penso di poter essere adatto per il ruolo. Sarebbe meglio se prendessero un ragazzo di 19 anniโ€.

Orlando Bloom dunque, dopo aver partecipato alla trilogia de Il Signore degli anelli e nel prequel Lo Hobbit, cederร  il ruolo ad un altro interprete piรน giovane (e il nome รจ giร  pronto!)

Legolas รจ nato nella Terza Era e quindi non potrebbe esserci nella Serie TV di Prime Video perchรฉ questa sarร  dedicata alla Seconda Era. Ovviamente non si possono escludere flashforward, cioรจ sequenze temporali che anticipano gli eventi. Se ci fossero, potrebbero ricomparire anche Frodo, Arwen e, appunto, Legolas.

Cosa ne pensa Orlando Bloom della serie tv Amazon?

Orlando Bloom ha fatto alcune domande sulla serie de Il Signore degli Anelli di Amazon e, quello che ha sentito, non sembra affatto male. Lโ€™attore ha rivelato di aver fatto qualche domanda qua e la, e di essere entusiasta di quello che ha sentito.

“Sto collaborando con uno dei produttori che attualmente si trova al lavoro sulla nuova serie ispirata a Il Signore degli Anelli per alcuni progetti che sto sviluppando con Amazon, con cui ho stretto un nuovo accordo. Ho fatto alcune domande e poi ho pensato โ€˜Sai cosa? Non ho bisogno di sapere altro. Non sarร  ovviamente un remake, non si basa sulla Compagnia dellโ€™anello o qualcosa di simile, quindi credo potrebbe essere davvero interessante da quel punto di vista”

Concludendo, Orlando Bloom ha detto: “Sarร  una cosa buona. Sarร  interessante. Sarรฒ sicuramente un fan. Lo guarderรฒ in streaming, mangiando popcorn”.

Chi potrebbe sostituire il grande Orlando Bloom?

Le nostre fonti ci indicano che potrebbe essere Charlie Vickers il nuovo bel elfo che combatterร  contro Sauron. Lo ricordiamo nell’interpretazione di Guglielmo Pazzi nella serie dei Medici insieme a Boromir… pardon, Sean Bean.

Per leggere tuttele altre novitร  sull’attesissima serie tv de Il Signore degli Anelli premi qui

Elrond sarร  uno dei grandi protagonisti nella Serie Tv Amazon

Possiamo ormai essere certi della notizia che il mezzelfo Elrond, interpretato nei film da Hugo Weaving, sarร  nella serie tv di Amazon. Non si hanno ancora informazioni in merito all’attore che potrebbe prendere il suo posto. La notizia era stata diffusa inizialmente dall’account Twitter del sito theonering.net poi confermata da molte altre testate giornalistiche.

Gli elfi conosciuti nei film di Peter Jackson potranno essere presenti nella Serie tv perchรฉ hanno vite millenarie, ma Arwen non potrร  esserci perchรฉ nata all’inizio della Terza Era.

Elrond e Galadriel saranno personaggi assai diversi da quelli che i fan della saga cinematografica conoscono e amano.

Nella Seconda Era Sauron era ancora in possesso dellโ€™anello e lo usava per esercitare il suo potere sulla Terra di mezzo come una sorta di divinitร . Galadriel ed Elrond, invece di svolgere il ruolo di consiglieri, erano impegnati attivamente nel tentativo di fermare Sauron dall’invadere le terre trasformandole in una immensa e desolata Mordor.


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Morfydd Clark sarร  la giovane Galadriel

La storia di Sauron

La creatura piรน spaventosa delle serie fantasy: Il Troll di Caverna di LOTR

Sauron, l’Oscuro Signore di Mordor, inviรฒ alcuni di questi troll ad abitare nelle Montagne Nebbiose ormai abbandonate dai Nani; queste creature si diffusero praticamente in tutte le gallerie sotterranee delle montagne e spesso li si poteva trovare a convivere nelle roccaforti degli orchi, anche se non รจ chiaro se si trattasse di semplice convivenza oppure gli orchi li avessero addomesticati come bestie da soma.

Ecco l’attacco di una di queste spaventose bestie alla Compagnia dell’Anello nelle miniere di Moria.

Questa battaglia, ricordata coma lo Scontro sulla Tomba di Balin, fu vinta dalla Compagnia dell’Anello; ma le loro fatiche non finirono affatto. Frodo e i suoi amici si trovarono davanti la creatura piรน forte di tutto il loro viaggio verso Mordor: Il Flagello di Durin.

La storia di Sauron, il Signore Oscuro della Terra di Mezzo

1๏ธโƒฃ Prima Era. Sauron in origine non era malvagio, ma si lasciรฒ corrompere da Melkor, il primo Signore Oscuro, diventando il suo piรน crudele e fedele servitore. Sauron un tempo aveva la facoltร  di cambiare il proprio aspetto, assumendo sia forme bellissime che orripilanti a seconda della situazione. Sauron venne sconfitto in un duello contro Huan, un grande cane lupo e Lรบthien, una bellissima elfa mentre Melkor venne sconfitto da un esercito di Elfi, Nani e Umani nella Guerra dโ€™Ira. Questi fatti chiusero la Prima Era.

Sauron prima dell’anello

2๏ธโƒฃ Seconda Era (la Serie tv!). Sauron riapparve dopo una lunga assenza: assunse un bell’aspetto e si fece chiamare Annatar (il Signore dei Doni). Riuscรฌ a ingannare Elfi, Uomini e Nani forgiando in segreto l’Unico Anello nella Montagna di Fuoco, con cui dominare tutti gli altri, fondendo in esso la maggior parte del suo potere. Ci furono terribili battaglie tra i Popoli Liberi della Terra di Mezzo e Sauron che terminarono con la Guerra dellโ€™Ultima Alleanza in cui Isildur taglio il dito sul quale Sauron portava l’Anello. Il Signore Oscuro non fu piรน in grado di mantenere una forma fisica stabile e si trasformรฒ in un Occhio infuocato senza palpebre.

Sauron nella Guerra dell’Ultima Alleanza

3๏ธโƒฃ Terza Era. Sauron venne definitivamente sconfitto dalla Compagnia dellโ€™Anello grazie alla distruzione dellโ€™Unico Anello nel Monte Fato a opera dellโ€™hobbit Frodo Baggins. Frodo aveva ereditato l’anello da suo zio Bilbo Baggins, di 78 anni piรน vecchio di lui. Bilbo aveva trovato l’anello all’interno della caverna di Gollum, durante il ritorno a casa nel viaggio verso il tesoro del drago Smaug.

L’occhio di Sauron sulla torre Barad-dรปr

Cercasi orchi per la Serie TV de “Il Signore degli Anelli”

Nei giorni scorsi รจ rimbalzata tra i media internazionali la notizia di un casting giร  in atto in Nuova Zelanda in vista delle prime riprese della serie de Il Signore degli Anelli. Ad attirare lโ€™attenzione degli addetti le particolari richieste rivolte agli aspiranti attori e comparse della serie: attori con cicatrici, acne o ustioni. La produzione del โ€œSignore degli Anelliโ€ di Amazon era stata interrotta a marzo a causa della pandemia. La Nuova Zelanda รจ stato il primo paese a permettere che le produzioni holliwoodiane ripartissero.

Amazon aveva ottenuto i diritti televisivi del โ€œSignore degli Anelliโ€ nel 2017 per una cifra intorno ai 250 milioni di dollari. Le difficoltร  legate allโ€™emergenza sanitaria internazionale non dovrebbero aver causato rallentamenti tali da rimandare la data prevista di uscita, nel 2021.

Lโ€™agenzia neozelandese BGT, specializzata nel casting di attori e attrici cinematografici, ha avviato nei giorni scorsi la ricerca di attori dallโ€™aspetto โ€œbizzarroโ€, a Auckland. Questa stessa agenzia aveva fornito alla produzione del โ€œSignore degli Anelliโ€ di Peter Jackson attori poi finiti tra le comparse nella trilogia.

Lโ€™appello รจ rivolto principalmente a persone che presentino โ€œcicatrici o ustioni sul volto, segni dellโ€™acne, orecchie sporgenti, zigomi molto pronunciati, occhi grandi, volti molto magriโ€. In generale la richiesta fa riferimento alla presenza di particolaritร  somatiche molto riconoscibili ed evidenti. Anche persone โ€œmolto peloseโ€ o โ€œcon ossa mancantiโ€ sono oggetto della ricerca specifica dellโ€™agenzia.

Il legame tra questi casting e la serie sul โ€œSignore degli Anelliโ€ non รจ stato confermato ufficialmente dalla produzione. Ma il nome della serie era presente nelle prime pubblicazioni dellโ€™agenzia sui social, poi rimosse. La produzione della serie aveva precedentemente avviato un casting a ottobre scorso, rivolto a persone molto alte (oltre 1,95 metri) e molto basse (meno di 1,5 metri).

Fonte: BlogLive.it

Una risata sulla fine del mondo รจ quel che serve. Una serie scritta da Terry Pratchett

Consigliato a chi cerca un fantasy per ridere e agli amanti della saga letteraria Mondo Disco di Terry Pratchett.

  • Paese: Regno Unito, Stati Uniti dโ€™America
  • Anno di produzione: 2019
  • Durata media degli episodi: 50 minuti
  • Stagioni: 1
  • Numero degli episodi: 6
  • Distribuzione streaming: Prime Video
  • Genere: commedia, fantasy

Che siate cristiani (nonostante le petizioni per cancellarla di alcuni attivisti), atei, demoni, angeli o cavalieri dellโ€™Apocalisse, non perdete “Good Omens”, una serie irriverente che รจ, allo stesso tempo, una storia di formazione, un racconto della maturitร  e una vorticosa fuga dal reale, ambientata perรฒ in un mondo che rispecchia fedelmente le problematiche della nostra contemporaneitร 

Potrร  sembrare strano trovare sollievo nella fine del mondo e nella venuta dellโ€™Anticristo, ma รจ quello che succede quando si racconta una storia con leggerezza e maestria. Anche quando il mondo reale sembra molto piรน minaccioso dellโ€™Apocalisse, una risata รจ quel che serve. Ed รจ quello a cui provvede la bislacca Good Omens, serie tv prodotta da Prime Video e tratta dallโ€™omonimo libro scritto a quattro mani da Neil Gaiman e Terry Pratchett nel 1990.

Il demone Crowley e lโ€™angelo Azraphel, ormai affezionati agli strambi costumi della Terra (come il sushi), tentano di prevenire la venuta dellโ€™Anticristo e la conseguente Apocalisse, inimicandosi in un colpo solo Paradiso e Inferno. Troveranno dei complici piรน o meno consapevoli nella strega Anatema, discendente da Agnes Nutter una veggente del XVII secolo, Newton Pulsifer, un non-ingegnere informatico, una banda di bambini intrepidi della provincia inglese e un cacciatore di streghe. Qualche comparsata di William Shakespeare e Freddie Mercury.

Non รจ semplice essere cosรฌ genuinamente stravaganti nella galassia sconfinata di show che tentano in tutti i modi di distinguersi con forzature e tentativi goffi di sconvolgere lo spettatore. Invece, la serie diretta da Douglas Mackinnon riesce a rendere un pastiche postmoderno a tinte fantasy e mistiche in unโ€™avventurosa e godibile storia, adatta a tutta la famiglia. E non perchรฉ sia edulcorata โ€“ tuttโ€™altro, si spinge anche su toni queer โ€“ ma perchรฉ si dimostra capace di risollevare lโ€™umore di un pubblico davvero eterogeneo e trasversale: รจ una storia di formazione, ma anche un racconto della maturitร ; รจ una vorticosa fuga dal reale, ma รจ ambientata in un mondo che rispecchia fedelmente le problematiche della nostra contemporaneitร ; รจ una storia femminista (Dio รจ una donna) con protagonisti due uomini; รจ uno scontro tra bene e male in cui si tifa per chi sta in mezzo.

Good Omens รจ una serie di spirito. Non ha davvero molto senso fossilizzarsi sullโ€™ingenuitร  di alcune svolte narrative o sulla verosimiglianza di alcuni personaggi, รจ un universo che risponde โ€“ per fortuna โ€“ a regole sue. Unโ€™atmosfera di fiammeggiante ironia costruita anche in virtรน di un all star cast su cui svetta uno scatenatissimo e guizzante David Tennant, nei panni del demone Crowley, innamorato dellโ€™angelo Azraphael. A fargli da spalla lโ€™altrettanto talentuoso Michael Sheen, un adorabile angelo, piuttosto insicuro (tranne quando si tratta di cibo), mandato a sorvegliare la Terra. E ancora: Jon Hamm (da Mad Men), una sorprendente Adria Arjona (la strega Anatema), Miranda Richardson, Michael McKean, Jack Whitehall e Derek Jacobi.

Tra i molti meriti di Good Omens quello di essere uno dei pochi show (insieme a Desperate Housewives) a fare un uso non sconsiderato e non noioso del voice over, ovvero della voce narrante fuori campo che fa da commento agli eventi. In questo caso ci troviamo ad ascoltare incantanti nientepopodimeno che Dio, interpretato dalla voce del premio Oscar Frances McDormand.

Una Londra cupa dโ€™epoca vittoriana chiamata Burge

Grazie alla Serie Tv di Amazon Prime entra nelle nostre case il mondo fantasy calato in epoca vittoriana dove una fata rivoluzionaria e un detective tormentato incrociano la loro storia d’amore. Un mondo fatto di creature magiche, mostri con piรน di un richiamo al contemporaneo razzista e sovranista, terribilmente attuale.

Carnival Row viene raccontata in una Londra cupa dโ€™epoca vittoriana chiamata Burge in cui avvengono una serie di omicidi ispirati alla figura di Jack Lo Squartatore. Ma cโ€™รจ una cosa che piรน delle altre preme per essere raccontata, e non sono le indagini circa i brutali omicidi. Bensรฌ la vita in una societร  dove le creature fantastiche sono viste come il diverso da emarginare, fino alla reclusione in veri e propri ghetti.

Quella di Carnival Row รจ senza dubbio di una produzione ricca e attenta, che allโ€™apparenza sembrerebbe addirittura prossimo a Game of Thrones.

Lโ€™epoca Vittoriana

Lโ€™epoca vittoriana รจ il periodo che va dal 1837 al 1901, periodo in cui regnรฒ la Regina Vittoria. Fu un periodo di enormi cambiamenti e di vari processi di democratizzazione. Grazie ai progressi industriali anche la classe media ottenne maggiori vantaggi e piรน potere a discapito spesso della massa della popolazione che stava al limite della sopravvivenza. Anche se lโ€™epoca vittoriana รจ ricordata come un periodo florido e di sviluppo, le malattie e la povertร  nei ceti bassi erano molto frequenti e molto diffuse. Carnival Row, dipinge molto bene questa realtร  con descrizione attenta e inquitante di zone malfamate dove regna il degrado e la sporcizia

Le donne delle classi piรน povere non avevano praticamente diritti e spesso per mangiare o mantenere lโ€™abbondante prole dovevano prostituirsi. La prostituzione era una piaga sociale che in questo periodo continuava a crescere con un numero sempre maggiore di prostitute bambine. La serie tv racconta bene questo fenomeno in cui sono le fate a rappresentare le vittime emarginate di questa societร .

Per chi volesse scoprire altre serie su questโ€™epoca

Penny Dreadful

Eโ€™ una serie tv britannica di genere horror e gotico creata da John Logan. Ambientata nella Londra del 1891, prende il nome dalle omonime pubblicazioni horror, i โ€˜penny dreadfulโ€™, ossia opuscoletti settimanali contenenti storie gotiche, macabre e paurose che erano indirizzate alle classi medio basse inglesi con lo scopo di intrattenere i lavoratori nel poco tempo libero.

Ripper Street

Dopo sei mesi dall’ultimo omicidio di Jack lo squartatore, altre donne cominciano a essere uccise a Whitechapel e gli uomini della divisione H della polizia iniziano a chiedersi se lo Squartatore sia tornato. L’ispettore Edmund Reid e il sergente Bennet Drake uniscono le forze con il chirurgo (e sospetto ex agente dei Pinkerton) Homer Jackson per indagare, incrociando frequentemente la strada con Long Susan, proprietaria del bordello di Tenter Street arrivata dall’America con Jackson.

The Alienist

Il romanzo โ€˜The Alienistโ€™ scritto da Caleb Carr รจ stato adattato per il piccolo schermo dando vita a una serie televisiva affascinante, che trasporta gli spettatori nella New York del 1896. La sinossi รจ riassumibile con questa frase che compare sempre nella sequenza iniziale di ogni puntata: โ€œNel diciannovesimo secolo si pensava che le persone affette da malattie mentali fossero alienate dalla loro vera natura. Gli esperti che le studiavano erano pertanto noti come alienistiโ€.

Desperate Romantics

Siamo nella Londra del 1851. Mentre la cittร  รจ alle prese con la rivoluzione industriale, quattro giovani artisti e membri della confraternita dei Preraffaeliti cercano di emergere e farsi notare. Talentuosi, stravaganti e desiderosi di rompere gli schemi della pittura tradizionale, i quattro ragazzi si distinguono per originalitร  e anticonformismo, creando spesso scandalo. Tra amori tormentati, scandali, fallimenti e trionfi, questi pittori riusciranno a lasciare un segno indelebile nella storia dell’arte ottocentesca?

Carnival Row: Voto 7,5 Quando l’epoca Vittoriana incontra il Fantasy.

I creatori della serie, Travis Beacham e Renรฉ Echevarrรญa, imbastiscono una storia con un evidente parallelismo con molte delle questioni allโ€™ordine del giorno da mesi sui TG nazionali: immigrazione, xenofobia, povertร , eccessivo isterismo degli estremisti di destra. Lโ€™idea non รจ sicuramente innovativa, ma che qui viene decantata in chiave fantasy, mostrandoci una situazione che, sostituendo i personaggi immaginari con i loro corrispettivi umani, risulta forse tristemente troppo reale dove trovano spazio immigrazione, xenofobia e povertร . Carnival Row รจ un prodotto interessante, ma forse non in grado di sfruttare al 100% le sue potenzialitร , sicuramente ha tutte le possibilitร  per tornare per una seconda stagione e correggere i suoi errori di gioventรน. Nel complesso la serie risulta un prodotto televisivo valido e pieno di inventiva sul fronte visivo e scenografico.

Cosa convince ๐Ÿ‘๐Ÿผ

Il pregio maggiore di Carnival Row resta quello di vantare un buon budget e di averlo sfruttato bene per creare le belle scenografia, fotografia e i costumi di un mondo opprimente, dark ma suggestivo e pittoresco, le cui zone malfamate sono ricche di cromatismi grigi e decadenti in grado di suggerire il degrado e la sporcizia di questi luoghi. Molto buona lโ€™interpretazione dei alcuni personaggi, da Karla Crome (la prostituta Tourmaline) a Jared Harris (Absalom Breakspear) e alla sempre strepitosa Indira Varma (Game of Thrones, Torchwood) qui nei panni di Piety Breakspear, consorte manipolatrice di Absalom.

Cosa non convince ๐Ÿ‘Ž๐Ÿผ

Non vanno bene i personaggi principali. โ€œPhiloโ€ interpretato da un Orlando Bloom piรน inespressivo del solito, non comunica emozione e la sua relazione con la fata Vignette (Cara Delivigne) sembra inserita a forza e non รจ intrigante. Cara Delevigne funziona molto bene solo per lโ€™aspetto della modella britannica molto simile a quello dellโ€™iconografia delle creature fatate. La pettinatura da pixie โ€“ che in inglese vuol dire fata โ€“ adottata dallโ€™attrice giร  in tempi non sospetti, i lineamenti delicati e i grandi occhi bastano a supplire la debolezza della recitazione. La sceneggiatura si rivela avventata, superficiale e a tratti inconsistente. Non riesce ad approfondire le tematiche molto interessanti sullโ€™intolleranza, la discriminazione raziale e il sovranismo. Pare che il regista Jon Amiel si sia accontentato di svolgere un compitino da sufficienza incentrando buona parte della vicenda (fin troppa) su un rapporto amoroso scontato e poco emozionante dei personaggi principali.

Miglior Personaggio ๐Ÿ†

Agreus Astrayon รจ un fauno diventato misteriosamente ricco e che si รจ trasferito a Burgue per entare nell’alta socitร . Agreus รจ il personaggio piรน credibile e affascinante insieme a Piety Breakspear, ma abbiamo voluto premiare lui perchรจ piรน originale e meglio descrive la societร  societร  fantastica, falsa e senza valori in cui vive.